Una Malvasia di frontiera

LA BOTTIGLIA GIUSTA

di Simonetta Lorigliola

Una Malvasia di frontiera

Si chiama Vigna sul mar. Il nome non è in un italiano aulico, ma in un più diretto dialetto triestino.

Foto L. Monasta

Foto L. Monasta

Un largo spazio di terra, appoggiato su un declivio che dolcemente scende al mare, abbraccia e ospita vigneti e olivi. È la collina di San Bartolomeo, in località Lazzaretto (Muggia), primo promontorio dell’Istria.

Lasciate l’automobile all’entrata dell’azienda. Camminate queste vigne, sentite la fragranza marina, ascoltate il canto degli uccelli e il sordo frinire della terra.

Foto L. Monasta

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Qui siete in pieno Mediterraneo.

Foto L. Monasta

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Dire che è un posto da favola non è un’esagerazione.

Il merito va anche ai proprietari, la famiglia Urizio, che qui vive da una quindicina d’anni. E nulla hanno toccato, se non per migliorare questo micro-territorio unico.

Sul vino le idee del capofamiglia, sono chiare: un vino semplice, senza grandi arzigogoli enologici, “un vino non lavorato, che possa salvaguardare il sapore dell’uva”. Niente legni, niente chiarifiche, niente additivi. E con questa esposizione tutta a sud e questa brezza marina costante le uve non possono che essere raccolte mature e sane. Sarebbe questo il luogo vocato per sperimentare un’agricoltura il più naturale possibile. Gli Urizio lo sanno, e in parte lo fanno. Per esempio non utilizzano concimi o diserbanti: il diserbo è manuale.

Foto L. Monasta

Foto L. Monasta

 

La loro Malvasia 2016 di colore giallo dorato al naso suggerisce timo e lentisco  ma anche frutta matura. In bocca una lieve acidità si sposa bene con note rotonde che confluiscono in un piacevole fondo amarognolo

Una Malvasia che esprime la sapidità di un terreno marnoso e argilloso, già istriano, ma che richiama la stessa conformazione dei Colli Orientali del Friuli.

Un vino di frontiera, insomma. Che tanto dice di un territorio e lo dice in modo diretto non ammaestrato, schietto e diretto.

Un vino popolare e contadino, nella piena nobiltà veronelliana di questi termini.

Da non mancare.

Per maggiori info clicca qui VIGNA SUL MAR

Darsella San Bartolomeo 17 – Muggia – Trieste

 

 

Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Dopo gli studi filosofici ha rivolto il proprio interesse alla cultura materiale. Ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia dei cibi, è stata tra gli ideatori del progetto t/Terra e libertà/critical wine. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è il direttore.

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