TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL Film e non solo

TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL

31 ottobre – 5 novembre 2017

Mercoledì 1 novembre, il festival entra nel vivo,  tra viaggi nel tempo e nello spazio e zombie

La giornata del cinema fantastico proveniente dall’Est Europa

L’ungherese Loop (Hurok), firmata da Isti Madarász, è un nuovo Sliding Doors, mette a segno una trama che ci fa riflettere sulle complicate ripercussioni che le nostre decisioni hanno sul tempo. Il polacco The Man with the Magic Box di Bodo Kox ci catapulta in un futuro distopico non troppo lontano, dove Adam scappa dalla zona più povera di Varsavia verso la Nuova Città. Come in Ritorno al futuro, la pellicola parla di viaggi nel tempo, intrappolando il protagonista nel passato. E’, invece basato su avvenimenti reali, il russo Salyut 7 di Klim Shipenko. Nel 1985, la stazione spaziale sovietica Salyut-7 sta orbitando, senza equipaggio, attorno alla Terra. Improvvisamente smette di rispondere ai segnali del Comando di Terra. Un’eventuale caduta della stazione, orgoglio della scienza e dell’industria spaziale sovietica, non solo danneggerebbe l’immagine del paese, ma sarebbe anche un’immane tragedia con perdita di vite umane. Per impedire la catastrofe, i cosmonauti dovranno raggiungere la stazione e trovare la causa del guasto… Ancora oggi, questa rimane la missione tecnicamente più complessa nella storia della navigazione spaziale.

Spazio anche ai grandi classici con due indimenticati titoli capolavoro: L’ultima spiaggia (forte critica alla corsa agli armamenti nell’epoca della Guerra Fredda, presentato a Trieste in una scintillante copia in 35mm) di Stanley Kramer e La notte dei morti viventi di George Romero (una pietra miliare del genere horror, capostipite e rinnovatore di un filone, grazie alla sua fotografia in bianco e nero, all’uso geniale del linguaggio documentaristico per dare verosimiglianza alla storia, al montaggio innovativo e al finale ironico e agghiacciante).

Domani sarà la volta anche di Replace, atteso titolo in Concorso firmato da Norbert Keil. Una coproduzione canadese e tedesca che racconta la storia di una malattia incurabile e di un’inquietante scoperta: la protagonista è in grado di sostituire la sua pelle malata con quella sana di  vittime innocenti.

Verrà, inoltre, proiettato il primo dei cinque documentari presentati nella sezione Futurologia Docs & Talks. Creature Designers: The Frankenstein Complex di Gilles Penso e Alexandre Poncet raccoglie preziose interviste ai maghi degli effetti speciali (il film è distribuito da I Wonder Pictures).

Apre i battenti al Teatro Miela, la Mostra The Shadow Planet del collettivo Blasteroid Bros. The Shadow Planet. Un’esplosiva miscela di retro sci-fi, exploitation e horror firmata dal collettivo composto dallo sceneggiatore Giovanni “James” Barbieri, il disegnatore Gianluca “Johnny” Pagliarani e il colorista Alan “Junior” D’Amico. Nel progetto si mescolano i “piaceri colpevoli” dei due autori come Mario Bava, John Carpenter e H.P. Lovecraft, con l’intento di realizzare un “B-movie su carta”.

C’è ancora qualche giorno di tempo per iscriversi ai Laboratori dedicati ai ragazzi del Trieste Science+Fiction.

Sono dedicate ai ragazzi Destinazione Spazio LAB! Viaggio interstellare su razzi e astronavi: la visione di sequenze di film di fantascienza li condurrà in modo naturale alla costruzione di un loro razzo spaziale con materiali di recupero; e Destinazione Spazio! Manuale illustrato di razzi e astronavi: gli esperti del Science Centre Immaginario Scientifico daranno risposta a domande e curiosità nel corso di un incontro che verrà arricchito dalla visione e dall’analisi di alcune delle più affascinanti sequenze cinematografiche di viaggi e avventure spaziali create per il grande schermo.

Sabato 4 novembre 2017

Ore 10.00 – 12.00

Stazione Rogers – Riva Grumula 14, Trieste

DESTINAZIONE SPAZIO LAB! Viaggio interstellare su razzi e astronavi

Bambini di 6-10 anni

Iscrizioni dal 16 ottobre 2017 (education@scienceplusfiction.org)

Informazioni e prenotazioni: education@scienceplusfiction.org

Sabato 4 novembre 2017

Ore 14.30 – 16.30

Stazione Rogers – Riva Grumula 14, Trieste

DESTINAZIONE SPAZIO! Manuale illustrato di razzi e astronavi

Ragazzi di 11-14 anni

Iscrizioni dal 16 ottobre 2017 (education@scienceplusfiction.org)

Informazioni e prenotazioni: education@scienceplusfiction.org

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno di: MiBACT – Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, Sport e Solidarietà, PromoTurismo FVG, Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, Fondazione CRTrieste, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Università degli Studi di Trieste, ARPA FVG – LaREA.

La manifestazione gode, inoltre, del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: AREA Science ParkICGEBICTPINAF – Osservatorio Astronomico di TriesteIS Immaginario Scientifico – Science CentreSISSAUniversità Popolare di Trieste.

Programma mercoledì 01 NOVEMBRE 2017:

11.00 — Libreria Lovat

Sci Fi Cafè / Comics

Fumetti Mutanti

Tra retro classico e appgrade Gianluca Pagliarani aka Johnny Blasteroid (disegnatore), Lorenzo Pastrovicchio (disegnatore), Bepi Vigna (sceneggiatore); moderatore: Alessandro Mezzena; Lona (giornalista)

15.00 Il Rossetti

Loop (Hurok)

16.30 — Teatro Miela

The Shadow Planet  – exhibition

inaugurazione mostra

17.00 Teatro Miela

L’ultima spiaggia (On the beach)

17.15 Il Rossetti

The Man With the Magic Box (Człowiek z magicznym pudełkiem)

20.00 Il Rossetti

Salyut – 7

20.30 Teatro Miela

Creature Designers: The Frankenstein Complex (Le complexe de Frankenstein)

22.00 — Round Midnight

sci—fi nights

Hypersonic Party

22.15 Il Rossetti

Replace

23.00 Teatro Miela

La notte dei morti viventi (Night of The Living Dead)

 

 

Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Simonetta Lorigliola, studi filosofici, è giornalista e vive e lavora a Trieste.
ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia, ha recentemente pubblicato "È un vino paesaggio" (DeriveApprodi, Roma, 2017) È stata tra gli ideatori del progetto "t/Terra e libertà/critical wine" che ha organizzato decine di eventi in tutta Italia. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è la direttrice.

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