Sogni/sanje per Trieste. Tre sogni

di Stefano Crisafulli

Il primo sogno era stranissimo: prendevo il treno alla Stazione Centrale e, in poco tempo, arrivavo a Lubiana e a Zagabria. Subito dopo però, mi sono accorto che era solamente un sogno, perché, con lo stesso treno, riuscivo addirittura a raggiungere Istanbul.

Il secondo era magnifico: i Pink Floyd si riunivano e facevano un concerto in Piazza Unità. Alla fine del concerto David Gilmour e Roger Waters mi concedevano un’intervista in esclusiva che poi veniva pubblicata su Konrad.

Nel terzo sparivano magicamente alcuni edifici: al posto del santuario di Monte Grisa, ad esempio, c’era un santuario laico a forma di libro, con dentro una biblioteca. I triestini potevano recarsi lassù nelle calde giornate estive per leggere libri dentro le sale o fuori, su comode panchine. Piazza Goldoni, poi, si era trasformata in un bellissimo giardino e il monumento soprannominato ‘porta CD’ portava veramente i CD, tutti di musica rigorosamente ‘lounge’, che veniva diffusa nel giardino stesso.

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