Rosmarino, una sferzata di energia

L’ERBORISTA CONSIGLIA

a cura di Manuela Zippo

Continua il viaggio di conoscenza e utilizzo degli oli essenziali

Rosmarino, una sferzata di energia

Rosmarinus officinalis

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Dall’aroma forte, fresco, canforato, balsamico, leggermente legnoso è un olio che dà vigore, contrasta l’affaticamento mentale e l’astenia. Dona energia e aiuta a sostenere lo sforzo e la fatica fisica e soprattutto mentale. Migliora la concentrazione e aiuta a organizzare i pensieri. Esistono diversi tipi di olio essenziale di rosmarino, a seconda del chemotipo ossia della molecola più presente nell’olio (cineolo, verbenone, canfora). Gli effetti sulla psiche sono gli stessi e tutti sono controindicati in gravidanza e per chi soffre di epilessia.

Mentre il CT cineolo lo si usa per le proprietà balsamiche, espettoranti in casi di raffreddore, influenza, sinusite, il CT canfora è un analgesico naturale per dolori muscolari, artrosi, mialgie, contratture, il CT verbenone viene usato come drenante, e serve a eliminare le tossine. Stimola il metabolismo assieme al pepe e al pompelmo. In questo caso si può utilizzare una miscela di 50 ml di olio di jojoba con 10 gocce di rosmarino verbenone, 4 gocce di pepe e 8 di pompelmo da usare dopo la doccia di mattina come massaggio sulle gambe e nella regione del fegato.

 

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