Que viva Trieste!

La città vista e raccontata da Gianni Ursini

di Giuseppe Lippi *

Ricordiamo ai lettori che Gianni Ursini è storico collaboratore di Konrad. Per la nostra rubrica cura da molti anni la rubrica dedicata al cinema.

Il volume di Gianni Ursini è un prezioso contributo storico e sociale reso da un autore che non solo è vivente e vispo, ma che sfida le regole della testimonianza paludata e si affida invece ad aneddoti, battute taglienti, paragoni coloriti, recensioni che testimoniano un affetto sconfinato per il cinema, la letteratura, i fumetti e soprattutto la città di cui scrive, la Trieste del dopoguerra.

Figlio di una coppia di comunisti militanti, ferroviere per molti anni e poi sindacalista, scrittore inarrestabile e autodidatta uomo di cultura, Gianni Ursini fa quello che gli storici di solito non possono fare: parlare per esperienza della realtà. Anzi, delle realtà minute e quotidiane, come pure di quelle imprevedibili delle arti (popolari e non) dal punto di vista delle classi operaie, del “popolo” non imbastardito da un’ ideologia consumista né da una tardiva assimilazione agli stereotipi. Oltretutto, Ursini non è un nostalgico ma un uomo di ieri e di oggi che vive la sua vita e parla sempre di cose che ha conosciuto. Un libro di storia vissuta, eclettico e intelligente, ricco di riflessioni e racconti che interesserà la comunità slovena di Trieste, tutti gli italiani senza pregiudizi e gli appassionati di cinema e fantascienza, due cavalli di battaglia dell’attività culturale dell’autore.

Per i seguaci di Konrad, un motivo d’interesse in più: il ritratto dell’amicizia fra Gianni e Luciano Comida che ha prodotto una fruttuosa collaborazione su questo giornale.

La curatrice del volume è Maria Tolone, insegnante e amica dell’autore. Al ricco volume gioverebbero una copertina più vivace e – nel caso di una nuova edizione – una distribuzione meno monolitica del testo (che si apre con due lunghi capitoli sulla vita di ferroviere e la militanza nel PCI e nel sindacato dell’autore che forse potrebbero essere preceduti da qualche pagina più leggera e colorita, tanto per dare un assaggio di quello che verrà). Ma sono consigli, non pretese: il libro c’è e il lavoro di Ursini-Tolone resta “un’autobiografia attraverso le mail”, i ritagli e le foto di un uomo che ha vissuto e giudicato il suo tempo, per quello che gli ha dato come per quello che gli ha tolto.

  • Giuseppe Lippi è giornalista, scrittore e traduttore soprattutto in ambito di science fiction. Ha vissuto a Trieste dove ha frequentato La Cappella Underground, collaborando anche con il Festival Internazionale del Film di Fantascienza. Dal 1977 vive a Milano. Dal 1990 è il curatore della storica collana di fantascienza Urania (Mondadori).

Libro_Ursini

 

La società triestina nella testimonianza di Gianni Ursini
Gianni Ursini, Maria Tolone 

pagine 368
19 euro
Direct publishing, dicembre 2015
Il libro si può acquistare on line su www.libreriauniversitaria.it
(o scrivendo all’autore gianniursini@libero.it)

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