Premio Marisa Giorgetti. Arte, letteratura e diritti umani

– di Fabiana Salvador –

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Le migrazioni. Il più profondo motore del cambiamento sociale, culturale e politico delle società contemporanee, in Italia come in altri paesi. Cambiamenti che coinvolgono sia le società di immigrazione che quelle di origine. Il premio Giorgetti, dedicato a una donna impegnata attivamente nel sociale e nella tutela dei soggetti deboli, rifugiati e vittime di violenze, è un’importante iniziativa, alla sua terza edizione, promossa dall’Ics, Consorzio Italiano di solidarietà, con l’apporto di vari enti e realtà. Non è un concorso. Vengono individuati in ogni parte del mondo autori e progetti, non particolarmente noti al pubblico italiano, che hanno prodotto opere di pregio sul tema specifico delle migrazioni e del dialogo interculturale (sezione letteraria) o hanno agito in modo significativo e con percorsi innovativi per la promozione dei diritti umani (sezione diritti umani). Le giurie sono composte da scrittori, critici letterari, personalità di rilievo del mondo della cultura e dell’impegno sociale e civile. Il premio per entrambe le sezioni consiste in opere d’arte di un artista contemporaneo individuato dalla rivista “Juliet Art Magazine”.

Quest’anno la giuria della sezione letteraria ha assegnato il premio, ex aequo, a Goli Taraghi, una delle grandi scrittrici della letteratura persiana contemporanea, per il libro La signora melograno  (Jaca book 2014); e a Oscar Martinez, scrittore e giornalista salvadoregno, per il libro La bestia (Fazi  2014). La giuria della sezione diritti umani ha scelto Pinar Selek, fra le figure più rappresentative del dissenso nei confronti della repressione della libertà di stampa e di opinione in Turchia. E’ stata poi assegnata una menzione speciale a Metropoliz, un’esperienza sociale complessa dentro una fabbrica dismessa nel quartiere di Tor Sapienza a Roma. Un luogo dove coabitano circa 200 persone senza casa, italiani e stranieri, che dal 2010 l’hanno occupata, ospitando stabilmente il MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove), un progetto polivalente di arte moderna di rilievo nazionale.

Il Premio verrà consegnato mercoledì 29 aprile 2015, alle ore 20.30 al Teatro Miela di Trieste. Ingresso libero. Sarà preceduto dall’inaugurazione della mostra del pittore Carlo Piemonti, autore dell’opere offerte. La compagnia teatrale ConsorzioScenico di Trieste proporrà uno spettacolo costruito attorno alle figure delle persone premiate, presenti all’evento. Al pubblico sarà poi offerto un rinfresco preparato dai rifugiati che vivono nelle comunità di accoglienza dell’ICS a Trieste. Un modo per incontrarsi e conoscersi. Un modo per promuovere e tutelare i diritti umani. Anche con l’arte.

Scritto da fabiana salvador

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