Nei Suoni dei Luoghi, al via la 18° edizione del Festival musicale internazionale

Torna “Nei Suoni dei Luoghi”, il Festival musicale internazionale organizzato dall’Associazione Progetto Musica. La 18° edizione del Festival si svolgerà dall'8 luglio al 28 dicembre 2016 e porterà in Friuli Venezia Giulia (ma anche in Veneto e Slovenia) musica di alta qualità con 34 concerti in luoghi suggestivi, a volte inusuali, e ricchi di fascino, tra cui castelli, ville, giardini e teatri di pregio.

A dirigere la programmazione artistica del Festival, ideato dall’Associazione Progetto Musica, il Maestro Enrico Bronzi, violoncellista del Trio di Parma dal 1990.

Il Festival è il frutto di un viaggio musicale di più di 3000 chilometri (triveneto, Lubiana, Zagabria, Banja Luka, Belgrado, Cetinje e Tirana) per audizioni all’insegna dello scouting di nuovi talenti musicali. In questo senso “Nei Suoni dei Luoghi” è un termometro nonché una vetrina per i migliori giovani musicisti provenienti dal vasto territorio dal Veneto ai Balcani e un palcoscenico per artisti di primo piano del mondo concertistico, ma anche un esempio di rete tra istituzioni che collaborano attivamente per obiettivi comuni, nonché un modo per godere delle sere d’estate nei luoghi più suggestivi o scenografici nelle provincie di Udine, Gorizia, Pordenone, Trieste e in Veneto e Slovenia.

104 musicisti provenienti da oltre 12 paesi, suddivisi in ensemble appositamente costituiti per 34 concerti in altrettanti luoghi suggestivi: sono solo alcuni numeri che fanno intendere la portata della kermesse, che quest’anno più che mai punta sulla destagionalizzazione, l’accessibilità e nuove collaborazioni. Tra queste, oltre alle ormai collaudate partnership con la Fondazione musicale Santa Cecilia di Portogruaro, la Fondazione Bon e con le Accademie dell’Est Europa, il Festival rinnova quest’anno la collaborazione con Piano Fvg (che porterà domenica 21 agosto a Duino Ausirina/Devin Nabrežina Stefano Andreatta, pianista venticinquenne di Castelfranco Veneto, a maggio risultato vincitore dell’edizione 2016 del Concorso pianistico internazionale Piano Fvg) e quella con l’Istituto Rittmeyer per i Ciechi di Trieste insieme al quale verrà riproposta, venerdì 14 ottobre a Trieste, l’esperienza sensoriale del “Concerto al Buio”.

Nuove collaborazioni da quest’anno con il Liceo musicale “Caterina Percoto” di Udine, con il prestigioso Mozarteum di Salisburgo (che permetterà ad alcuni suoi allievi di esibirsi durante il Festival mercoledì 31 agosto a Campolongo Tapogliano e venerdì 23 settembre a Sacile), e infine con l‘E.R.T. – Ente Regionale Teatrale del Fvg insieme al quale è stato organizzato il concerto a Casarsa. Ospiti, venerdì 28 ottobre, Enrico Bronzi al violoncello, Esther Hoppe al violino  e William Coleman alla viola si esibiranno in un programma incentrato sul classicismo viennese con musiche di Beethoven e Mozart (biglietti: intero 10 euro / ridotto 8 euro / giovani e studenti 5 euro. Prevendita: c/o Biblioteca comunale di Casarsa dal lunedì al venerdì 9.00 / 13.00 14.30 / 18.30).

Rinnovata anche la rete che unisce “Nei Suoni dei Luoghi” a “Carniarmonie” e al “Festival Musicale internazionale di Portogruaro” in un unico circuito, capace di offrire al pubblico in pochi mesi quasi 100 concerti nel Triveneto.

Il concerto inaugurale si terrà venerdì 8 luglio 2016 ore 20.45 ad Aquileia (Piazza Capitolo o, in caso di maltempo nella sala Romana di Piazza Capitolo) con il Gruppo Musica Contemporanea Steffani Folk Songs, un progetto intorno a Luciano Berio del GMCS e realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica A. Steffani di Castelfranco Veneto. Le musiche proposte saranno di L. Berio, G.L. Baldi, D. Bertoldin, C. Calderoni, E. Moschini, N.E. Rigato, F. Cecchetto. Si tratta di gruppo unico nel suo genere, una fucina di idee, che unisce la “musica” alla “composizione”, poichè mette insieme i musicisti agli allievi della classe di composizione del Conservatorio di Castelfranco Veneto, che compongono ad hoc per il gruppo.

Seguirà a breve domenica 10 luglio 2016 alle ore 21.00 a Udine al Piazzale del Castello (in caso di maltempo al teatro Palamostre, piazzale Diacono, con inizio alle ore 19.30) il concerto del percussionista Simone Rubino, trionfatore dell’ARD di Monaco del 2014 e primo italiano nella storia a vincere questo concorso internazionale. Dopo gli studi a Torino Simone Rubino si è perfezionato alla Hochschule di Monaco, dove oggi risiede e dove ha fondato il quartetto di percussioni “Exegese”. Il programma prevede musiche di A. Gerassimez, B. Hamilton, S. Rubino, R. Bocca, C. Cangelosi, I. Xenakis.

Il Festival Musicale Internazionale “Nei Suoni dei Luoghi” dal 1999 opera con l’intento di diffondere la musica di qualità nelle sue molteplici forme, dalla classica al jazz, dalle arie d’opera alla musica etnica a quella corale, e di favorire, in conformità agli indirizzi europei, l’accesso alla cultura a tutte le fasce di popolazione, anche valorizzando luoghi non sempre deputati ad accogliere questo genere di eventi.

“Nei Suoni dei Luoghi” è realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Banche di Credito Cooperativo del FVG, con il sostegno di molte Amministrazioni comunali della regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRUP e della Fondazione CARIGO.

 

Tutti i concerti del Festival (salvo dove diversamente indicato) sono a ingresso gratuito.

Info e calendario completo su: www.neisuonideiluoghi.itfacebook.com/festivalneisuonideiluoghi

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Enrico Bronzi, direttore artistico del Festival

Aquileia

Aquileia ospiterà l’8 luglio il primo concerto della 18°edizione de Nei Suoni dei Luoghi

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Scritto da eleonora molea

Archeo-antropologa con la passione per il Carso quanto per le Ande, cittadina del mondo, attenta e consapevole alle piccole azioni quotidiane. Ha a cuore il rispetto della Natura e delle tradizioni locali in un’ottica di decrescita felice, chiavi di volta per un "buen vivir" sociale.
Si occupa di comunicazione, della valorizzazione del patrimonio culturale, della salvaguardia dell’ambiente e di tutte le buone pratiche che aiutano a coltivare un'ecologia anche mentale e un benessere psicosomatico.

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