Konrad numero 200

– di Roberto Valerio –

Il nostro giornale: redattori, collaboratori, lettori e distributori. Konrad è una comunità evolutiva

k200coperrtinaTOT

 

Questo mese festeggiamo un traguardo molto importante per il nostro giornale. Siamo al numero 200.
Quando diciamo il nostro giornale non pensiamo ad un’individualità unica e precisa.

E’ vero che Konrad ha un editore, ormai storicamente ed affettivamente legato alla testata che la segue e se ne incarica nel bello e nel cattivo tempo da 25 anni: crisi o non crisi il giornale deve procedere per continuare a portare la sua voce, i suoi racconti e i suoi interrogativi aperti, in città e in regione.

Ma quando diciamo che Konrad è il nostro giornale, pensiamo alla totalità di soggetti che ne arricchiscono vita e contenuti, mese dopo mese. Per duecento mesi è stato così. C’è una redazione attiva in modo volontario e costante, ci sono dei collaboratori – anch’essi contribuiscono in modo volontario e non retribuito – che offrono i loro scritti ogni mese. Questo piccolo miracolo accade perché Konrad è una rivista ma anche e soprattutto un progetto comune. Un modo per essere indivi- dualmente e criticamente partecipi di ciò che accade intorno a noi. Le voci di Konrad sono corali, plurali e formano una molteplicità

in cui c’è un importante fil rouge: la visione critica. Cerchiamo di dare visibilità a quello che solitamente è in ombra. Cerchiamo di analizzare senza pregiudizi. Cerchiamo, sempre, di valorizzare e tutelare i diritti: quelli ambientali, quelli sociali, quelli culturali, quelli del consumatore. I diritti sono al centro della nostra politica editoriale e redazionale. Scriviamo per promuoverne la tutela e per informare criticamente quando ci siano casi negativi da far emergere. E cer- chiamo di farlo nel modo il più possibile chiaro e trasparente. Ogni collaboratore con il suo stile personale, il suo taglio, naturalmente,

con la bellezza del particolare che confluisce in un quadro comune.
E poi ci siete voi, i lettori. I lettori di Konrad sono il giornale. Perché ogni azione nel costruirlo è rivolta proprio ai lettori. Il giornale non esiste se non per offrire informazione critica a chi ogni mese la cerca. Perché sappiamo che Konrad

è cercato, richiesto in quei luoghi che mano a mano stanno diventando “i luoghi di Konrad”, una rete che in questi anni si è quasi spontanea- mente formata e che abbiamo intenzione di valo- rizzare e consolidare, poiché anche questi luoghi di distribuzione del giornale sono il giornale.

Un giornale che è nato libero e libero continua a vivere. Konrad è totalmente autofinanziato, attraverso le pubblicità che vedete sulle sue pagine. Non ci sono finanziatori occulti, non ci sono legami di alcun genere con parti, partiti o particole.

Come editore, vorrei ringraziare l’intera molteplicità che in questi 200 numeri ha reso possibile la crescita dell’avventura Konrad. Che, come forse molti non sanno, è un’associazione ovvero un corpo collettivo – e di questo riparleremo nei prossimi mesi.
Lo sguardo di Konrad è oggi totalmente rivolto al futuro, all’evolu- zione verso un Konrad che cercherà di essere più bello, multiforme, utile e diffuso.
Come l’informazione critica merita. E come i lettori chiedono.

Buon 200 a tutte e a tutti!

Roberto Valerio
direttore editoriale

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *