Inizia oggi ShorTs International Film Festival: Trieste invasa da cortometraggi di tutto il mondo e tanti eventi speciali

Dall’1 al 9 luglio 2016 proiezioni gratuite in piazza Verdi a Trieste e non solo, per la XVII edizione del festival internazionale dedicato al cortometraggio

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94 proiezioni, selezionate tra 1400 arrivate da tutto il mondo (da 26 Paesi tra cui Turchia, Francia, USA, Spagna, Kenya, Egitto, Libano, Iraq e naturalmente l’Italia), tra cui 84, che hanno già partecipato a diversi concorsi internazionali e vinto prestigiosi premi, che si contenderanno il Premio Enel di 5.000 euro al miglior corto in assoluto. I restanti 10 sono i cortometraggi esordienti che non hanno ancora mai vinto un premio, i Last Chance.

La giuria internazionale convocata per the best of the best dei cortometraggi di questa edizione sarà composta da Elisa Fuksas (regista), Alessandro Corsetti (Rai Cinema), Alessandra Priante (MIBACT), Paul Baboudjian (produttore) e Cecilia Dazzi (attrice). Sarà assegnato anche quest’anno il premio TriesteCaffè dal pubblico affezionato che ogni anno affolla piazza Verdi durante le proiezioni.

Per i cortometraggi italiani più interessanti in gara, in palio anche il prestigioso premio Studio Universal, realizzato grazie al rinnovo della partnership tra Maremetraggio e Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT) che consiste nell’acquisizione dei diritti Pay per la trasmissione televisiva del numero uno italiano dei top of the ShorTS, selezionato da una giuria del Canale. E poi il premio al miglior corto d’animazione, il premio al miglior montaggio italiano assegnato dall’AMC (Associazione montaggio cinematografico e televisivo), il premio Oltre il Muro che porta il cinema tra i detenuti del carcere di Trieste e che verrà assegnato proprio dagli stessi, coordinati da Chiara Valenti Omero, Ivan Gergolet e Davide Del Degan – di recente a Cannes con il suo documentario sul Pedocin di Trieste, The Last Resort – e il premio ShorTS Surf the Web, in collaborazione con il quotidiano Il Piccolo di Trieste.

Per gli amanti del lungometraggio invece, ci sarà lo schermo del cinema Ariston, riservato a 7 opere prime italiane selezionate da Beatrice Fiorentino per la capacità di imporsi con un gesto filmico anarchico o anche classico, a volte acerbo, in ogni caso incisivo. La selezione avviene tra i film meno visti, quelli che non hanno trovato distribuzione o che sono passati inosservati e avrebbero meritato maggiore attenzione poiché ShorTS è alla costante ricerca di film e autori dalla forte identità.

Le migliori saranno premiate dalla Giuria Nuove Impronte: Diane Fleri, Federico Spoletti, Marco Amenta, Marina Marzotto e Thomas Trabacchi, mentre il pubblico assegnerà al film preferito il premio del pubblico Bakel. Novità di quest’anno è l’importante collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani: la Giuria SNCCI composta da Adriano De Grandis, Nicola Falcinella e Giona A. Nazzaro deciderà il miglior film in concorso.

ShorTS International Film Festival come ogni anno rinnova la sua scommessa sui giovani talenti del cinema nostrano e nel 2016 protagonista della Prospettiva, spazio dedicato agli attori italiani emergenti, sarà Matilda De Angelis, nota per il suo ruolo nel film recentemente uscito Veloce come il vento di Matteo Rovere, con Stefano Accorsi.

Un Festival che avvicina anche i più piccini con SweeTS4Kids, con tanto di direttore artistico formato xs, Tommaso Gregori, 11 anni e cresciuto a pane e cinema, che ha selezionato i 23 cortometraggi internazionali in gara il 5 e 6 luglio al Cinema Ariston e che saranno valutati dalla giuria dei 101, composta appunto da 101 bambini fra gli 8 e i 13 anni.

Il focus dedicato alla cinematografia di un paese europeo sarà rivolto quest’anno all’Ungheria in collaborazione con Busho Budapest Short Film Festival, una sezione dedicata alla cinematografia di un’area geografica forte della sua storia, consolidata da autori di eccellenza. Anche in questi ultimi anni l’Ungheria ha regalato opere di grande qualità celebrate nei festival internazionali più importanti e riconosciuti: autori come László Nemes, Kornél Mondruczó, György Pálfi, Lili Horváth, Benedet Fliegauf e Ágnes Kocsis, tutti promossi in anteprima nazionale anche dal Trieste Film Festival.

Numerose le attività collaterali al Festival quali laboratori, workshop (tra cui quello con Andrea Segre sul cinema documentario a cui sarà dedicato anche l’omaggio 2016 con la proiezione di 7 dei suoi film), itinerari cinematografici (nel weekend attraverso le passeggiate Esterno/Giorno ed Esterno/Notte insieme al critico cinematografico Nicola Falcinella), eventi speciali e un’anteprima mondiale.

Tra gli eventi speciali, da segnalare soprattutto il film in anteprima a Trieste Viaggio da paura di Ali F. Mostafa, un film commedia on the road ambientato in Medio Oriente tra Abu Dhabi e Beirut e Rubando Bellezza, anteprima mondiale sulla vita dei Bertolucci (e con Bernardo Bertolucci).

Il 2 luglio il Premio Mattador alle 11 in Palazzo Gopcevich e alle 18.30 alla Libreria Ubik in Galleria Tergesteo sarà presentato il libro Fatti un Film! (Giunti Editore) di Francesco Filippi, da cui è tratto il workshop per bambini su come utilizzare i dispositivi multimediali come telefonini e tablet per creare dei film. Alle 21.30 verrà proiettato in piazza Verdi Pillole dal futuro per il Premio Mattador. Mentre il 3 luglio alle 21.30 Divento vento per Mestieri del Cinema, il cortometraggio frutto della serie di workshop Mestieri di Cinema 2015, dove gli studenti degli workshop dei vari ambiti hanno potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite. Poi sarà la volta di La santa che dorme di Laura Samani, recentemente presentato a Cannes, che sarà proiettato il 5 luglio alle 21.30 in piazza Verdi.

Grande attesa poi per il weekend finale, a partire da venerdì 8 luglio alle 21.30 al cinema Ariston, con la proiezione dell’anteprima mondiale Rubando bellezza diretto da Fulvio Wetzl, Laura Bagnoli e Danny Biancardi sulla vita di Bernardo Bertolucci, attesissimo ospite del festival in occasione della proiezione del film. In contemporanea in piazza Verdi verrà proiettato il cortometraggio che è stato girato a Trieste durante ShorTS International Film Festival 2015, Fatti osceni in luogo pubblico di Stefano Viali. In Mediateca si terrà, alle 18.30, la presentazione de Il cinema breve di Sergio Arecco: un dizionario del cortometraggio dal 1928 al 2015 che esplora attraverso 200 schede il cinema a minutaggio ridotto (corti e mediometraggi).

Sabato 9 luglio gran finale con l’incontro con le giure, registi e protagonisti del festival alle 11.30 al Punto Enel in Galleria Tergesteo, alle 15 l’incontro con i produttori del triveneto in collaborazione con AGPCI, Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti, che sostiene la visione del cinema indipendente offerto dallo ShorTS International Film Festival anche con un premio dedicato, nella sezione Nuove Impronte, proprio al miglior produttore. L’incontro si terrà sempre al Punto Enel, mentre alle 18.30 si terranno le attesissime premiazioni in Galleria Tergesteo.

Novità di quest’anno il workshop sull’interpretazione femminile “Alice lost and found – Alice nera”, con gli attori e registi Claudia Della Seta e Stefano Viali. Un progetto finanziato da NUOVOIMAIE, una tre giorni di laboratorio al quale possono partecipare attrici professioniste che abbiano ricoperto almeno un ruolo in un film.

ShorTs è organizzato dall’associazione Maremetraggio in collaborazione con TriestEstate e con il contributo di Mibact, Regione – Assessorato cultura, sport e solidarietà, Regione – Assessorato alle attività produttive, alla cooperazione e al turismo, Fondazione CRTrieste e Fondazione Casali.

Info e programma completo: www.maremetraggio.com

 

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Scritto da eleonora molea

Archeo-antropologa con la passione per il Carso quanto per le Ande, cittadina del mondo, attenta e consapevole alle piccole azioni quotidiane. Ha a cuore il rispetto della Natura e delle tradizioni locali in un’ottica di decrescita felice, chiavi di volta per un "buen vivir" sociale.
Si occupa di comunicazione, della valorizzazione del patrimonio culturale, della salvaguardia dell’ambiente e di tutte le buone pratiche che aiutano a coltivare un'ecologia anche mentale e un benessere psicosomatico.

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