I crostoli di Amalia

Chi li ha assaggiati giura che non ve ne siano di migliori in tutto e per tutto l’urbe terraqueo! E poi vuoi mettere la soddisfazione dei dolci di Carnevale home made? Ecco l’ambitissima e segreta ricetta di Amalia. Buon Carnevale da Konrad.

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Ingredienti

240 grammi di farina tipo 00

30 grammi di burro

50 grammi di zucchero

mezzo bicchiere di grappa

2 uova biologiche

un pizzico di sale

1 litro di olio di arachide

zucchero a velo

Come procedere

Scegli il burro a bagnomaria. Batti le uova con lo zucchero. Metti la farina in una capace terrina (o nel vaso dell’impastatrice) aggiungi uova, burro sciolto e zucchero.

Impasta (a mano o con l’impastatrice) a lungo. Qui è il segreto: la pasta deve risultare morbida, uniforme, elastica. Se resta attaccata alle dita aggiungi farina.

Quando la pasta è compatta (ma morbida) forma una palla, avvolgila in un canovaccio pulito e riponila in frigorifero per 30 minuti.

A questo punto la devi tirare. Lo puoi fare con un matterello. O, più comodamente , con la macchina tirapasta. Lo spessore è al gusto.

Il consiglio di Amalia è di tirare al massimo. Vuol dire fino all’ultimo grado della macchinetta. O fino allo sfinimento di chi maneggia il matterello :)

In una padella di alluminio scalda tutto l’olio. Deve essere caldo al punto giusto: 180 gradi. Verifica, se non hai un termometro, gettandovi pochi granelli di sale grosso: se sfrigolano è pronto.

Friggi, inserendo non più di due o tre crostoli per volta: devono cuocere solo pochi secondi per ogni lato. Poi vanno tolti. Con destrezza, sgocciolandoli bene con un ragno e poi riponendoli sulla carta da cucina.

Una volta freddi vanno cosparsi con zucchero a velo.

Buoni crostoli e Buon Carnevale!

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Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Simonetta Lorigliola, studi filosofici, è giornalista e vive e lavora a Trieste.
ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia, ha recentemente pubblicato "È un vino paesaggio" (DeriveApprodi, Roma, 2017) È stata tra gli ideatori del progetto "t/Terra e libertà/critical wine" che ha organizzato decine di eventi in tutta Italia. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è la direttrice.

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