Frittelle con mele e mandorle

Le golose frittelle sono “il” dolce carnascialesco, soprattutto nell’Italia del Nord dove spesso si sposano con le mele. Un classico, che qui incontra mandorle siciliane, cuori di Mediterraneo. Carnevale festeggia l’incontro di diversità, anche nei sapori.

INGREDIENTI
400 gr di farina di farro bio bianca
150 gr di zucchero grezzo di canna
2 mele tipo Golden bio
40 cl di latte fresco bio
40 gr di mandorle di Sicilia
50 gr di zucchero tipo Panela
25 gr di lievito di birra
2 uova bio
40 gr di uvetta (facoltativa)
1 lt di olio di arachide

PREPARAZIONE
sbriciola il lievito in una tazza, diluiscilo con 3 cucchiai di acqua tiepida. Metti in una ciotola (o nell’impastatrice) la farina, lo zucchero tipo Panela, le uova e mescola. Unisci il latte tiepido. Sbuccia le mele e tagliale a dadini. Aggiungile all’impasto. Se ti piace, aggiungi anche l’uvetta, dopo averla ammollata ed asciugata bene. Mescola. Deve risultare una pastella piuttosto morbida. Copri con un canovaccio umido e fai lievitate almeno per un’ora (l’impasto deve raddoppiare il suo volume). Metti sul fuoco una capace padella (meglio se in rame o in alluminio che conducono di più il calore) dai bordi alti e scalda l’olio di arachide fino a 170°. Friggi le frittelle che getterai nell’olio aiutandoti con due cucchiaini. Sono cotte quando saranno ben dorate. Ritirale dall’olio con una schiumarola (meglio, sarebbe il classico “ragno”) e passale su un foglio di carta da cucina. Una volta intiepidite le inserirai 4 o 5 alla volta in un sacchetto da pane in cui avrai messo dello zucchero grezzo di canna (in cristalli). Tieni il sacchetto chiuso con le mani ed agita le frittelle che in questo modo si copriranno di zucchero. Attenzione: lo devi fare quando sono tiepide ma non bollenti (e nemmeno fredde). Riponile via via su un piatto. Da mangiare all’istante, ancora calde. Preziose golosità per bambini di ogni età.

Simonetta Lorigliola

Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Simonetta Lorigliola, studi filosofici, è giornalista e vive e lavora a Trieste.
ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia, ha recentemente pubblicato "È un vino paesaggio" (DeriveApprodi, Roma, 2017) È stata tra gli ideatori del progetto "t/Terra e libertà/critical wine" che ha organizzato decine di eventi in tutta Italia. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è la direttrice.

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