Due donne slovene protagoniste alla Casa Internazionale delle Donne di Trieste

Due donne slovene, con percorsi diversi e vissute in epoche diverse, nei prossimi giorni incroceranno le loro esperienze alla Casa Internazionale delle Donne.

Domani, venerdì 8 aprile alle ore 18.30 inaugura la mostra “Un soffio di colore/Dih Barve”, di Vesna Benedetič.

Artista di respiro internazionale, Vesna Benedetič, nata a Gorizia, attualmente vive e lavora in un piccolo paese nel cuore del Carso sloveno, Škrbina. Allieva del maestro Savo Sovre dell’Accademia di Belle Arti di Lubiana, ha frequentato a Milano il corso di formazione sull’uso del colore nella pratica terapeutica e nel 2014 ha fondato l’istituto per la condivisione dell’arte Ramatou.

In questa mostra saranno esposti una sessantina di opere raffiguranti paesaggi accennati, energie sottili, la magia della natura; disegni rivolti all’infanzia, animali e atmosfere sognanti, piccole storie ad acquarello per raccontare l’amicizia e l’amore per la vita.

La mostra a cura di Elisa Vladilo sarà presentata da Maria Luisa Runti, giornalista ed esperta d’arte.

L’evento rientra nel programma “ Primavera di Donne”, coordinato dalla Provincia di Trieste.

soffiodicolore

“Un soffio di colore/Dih Barve” di Vesna Benedetič

 

Domenica 10 aprile alle ore 10.30 si terrà l’incontro “Jelka Gherbez: una donna da non dimenticare”. Partigiana, senatrice, impegnata in politica per i diritti degli sloveni e delle donne, per la pace contro le guerre.

Nel difficile tentativo  di riassumere un lavoro durato per oltre cinquant’anni, a vent’anni dalla sua morte, avvenuta il 10 aprile 1996, la ricordano la storica Silva Bon, la vice presidente ANPI Nazionale Stanka Hrovatin e Duja Nanut, presidente ANED Trieste.

Jelka Gherbez

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE DI TRIESTE

Via Pisoni 3

www.casainternazionaledonnetrieste.org/

Scritto da eleonora molea

Archeo-antropologa con la passione per il Carso quanto per le Ande, cittadina del mondo, attenta e consapevole alle piccole azioni quotidiane. Ha a cuore il rispetto della Natura e delle tradizioni locali in un’ottica di decrescita felice, chiavi di volta per un "buen vivir" sociale.
Si occupa di comunicazione, della valorizzazione del patrimonio culturale, della salvaguardia dell’ambiente e di tutte le buone pratiche che aiutano a coltivare un'ecologia anche mentale e un benessere psicosomatico.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *