Dolci meraviglie di Fulvio

…piccoli preziosi luoghi da non perdere a Trieste…

di Simonetta Lorigliola – Foto Lorenzo Monasta

Se vi riesce provate a spingere la porta del locale a occhi chiusi. Entrate e continuate a tenerli ben serrati. Concentratevi sugli altri sensi. Primo, l’olfatto.

IMG_9340

Poi, se siete veri curiosi, chiedete un assaggio alla cieca di qualche dolcezza di cui trabocca il bancone: croissant, kranz, biscotteria, pasticcini, grissini, focacce… Assaporate. Indovinate, anche, se vi diverte. Qui staranno al vostro gioco. Gentilezza e buona accoglienza sono regole applicate.

IMG_9336

Il profumo e il sapore che ascolterete (si tratta decisamente di un ascolto) vi diranno subito e chiaramente che la qualità delle materie prime è eccelsa e che è sbarrata la porta ad ogni sofisticheria dell’industria alimentare. Niente aromi artificiali, niente additivi, niente coloranti artificiosi e dannosi. Niente miglioratori. Niente olio di palma o grassi idrogenati. Se siete dei natural-gourmet questa è casa vostra. Tutto è fatto, verrebbe da dire, secondo natura e cultura.

IMG_9334

Le mani che impastano, e la testa che pensa, sono quelle di Fulvio Di Lorenzo.

IMG_9356

Sua figlia, Samantha, attenta e sensibile, ha dato il tocco di informale eleganza, di cura del luogo, di scelta dei prodotti extra (niente junk food, niente famigerata Coke!) e della felice relazione in questa pasticceria che è anche un piccolo prezioso bar di quartiere.

IMG_9329

Cosa troviamo a settembre da Fulvio?

Impossibile un elenco. Bisogna solo andare a sbirciare.

Ma ricordiamo che inizia la produzione delle fave triestine, realizzate da Fulvio soltanto con mandorle di Noto, zucchero (metà raffinato e metà integrale), rum (per le bianche) ed olio essenziale di rosa bulgara (per le rosa, che sono colorate con colorante a base vegetale). Per le fave scure, il cacao è quello di assoluta eccellenza di Valrhona, storica cioccolateria francese nota per aver creato il cacao monorigine (selezione di fave da singole piantagioni) sul modello dei grand cru vinicoli. Fulvio utilizza per ogni preparazione solo questo cacao e cioccolato. Chapeaux!

IMG_9335

Per le merende scolastiche non mancano golose pizzette, sane e digeribili.

IMG_9337

O anche (almeno ogni tanto va assaggiato!) un ottimo krapfen che Fulvio prepara con la medesima lunga lavorazione dedicata alle pinze: tre fasi di lievitazione. Gli “aromi” sono buccia di arancio e line bio. E ricordate, dice Fulvio, “Il buon krapfen si riconosce dall’integrità dell’anello bianco tra i due dischi, che indica che non ha assorbito olio in cottura”. I suoi sono cotti il olio di arachide (il migliore perché resiste alle alte temperature) che è regolarmente rinnovato.

IMG_9333Novità del momento sono anche le crostate vegane, con creme o frutta.

E non crediate che i prezzi siano stratosferici. Tutt’altro.

Fulvio ne fa una bandiera: prezzi giusti per diffondere la cultura del buono il più possibile.

IMG_9330

 

 

 

 

Grazie Fulvio, spingere quella porta è sempre un doppio piacere: per la bontà gustativa e per la vostra cura di ogni cosa, comprese la salute e la piccola felicità dei fortunati gourmet che arrivano nel vostro locale.

I DOLCI DI FULVIO
via Donadoni 33
Trieste
tel. 040 7606043

IMG_9326

Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Simonetta Lorigliola, studi filosofici, è giornalista e vive e lavora a Trieste.
ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia, ha recentemente pubblicato "È un vino paesaggio" (DeriveApprodi, Roma, 2017) È stata tra gli ideatori del progetto "t/Terra e libertà/critical wine" che ha organizzato decine di eventi in tutta Italia. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è la direttrice.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *