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Un dialogo attorno a poesia e pubblicità

Il casus belli è nato da un’intervista di Mary Barbara Tolusso a Gian Mario Villalta apparsa su ‘il Piccolo’ l’8 novembre 2017, dal titolo: “Se il poeta fa il pubblicitario”. L’intervista, che sostiene l’uso a fini pubblicitari della poesia, fa da volano a un’operazione dello stesso Villalta, che ha utilizzato dei versi a sostegno di un… Continua

Il Fascino del Cielo

Buongiorno lettori cari, da questo numero di Konrad, svesto il keikogi, il robusto abito giapponese da allenamento con il quale mi avete conosciuto sinora, per rivestirmi con i panni molto piú caldi e pesanti (necessari per resistere alle fredde nottate invernali) dell’astrofilo. Astrofilia non é il nome di una strana e pericolosa malattia tropicale, ma… Continua

Vedere dal fondo di un oceano

Nell’immagine lo spettro di tutte le onde elettromagnetiche, quelle che arrivano sulla superficie terrestre e quelle che vengono bloccate dalla nostra atmosfera. Quando si parla di oceano tutti pensiamo a quello d’acqua salata nel quale ci rinfreschiamo nelle calde giornate estive, ma nessuno pensa che noi viviamo sul fondo di un oceano composto da vari… Continua

Gli occhi dei nostri avi

Provate ad immaginare di essere ricchi, molto ricchi. Immaginate di trovarvi nella vostra bella casa e sul tavolo rotondo del soggiorno disponete la vostra migliore tovaglia di velluto nero. Mettete la vostra mano in un sacchetto pieno di piccoli diamanti di varie dimensioni e spargetene qualche manciata sul tavolo; ora macinate la rimanenza del sacchetto… Continua

I nostri occhi

Gli occhi sono lo strumento che l’uomo ha sempre impiegato per scrutare il cielo, ma, dopo 400 anni di osservazioni con gli strumenti ottici, la ricerca scientifica ha praticamente esaurito la sua ricerca in questo campo. Oggi, i professionisti si dedicano ad osservare con altri strumenti ed in altre zone dello spettro elettromagnetico (come abbiamo… Continua

Sopra Notte e nebbia di Jean Cayrol

Non possiamo far nulla contro il mondo nella fame nera delle tombe nel furore di una primavera che sa tutto nel nostro grido nel nostro ridere da matti in queste alte camerate d’ombra dove il nemico                                                      ha il sonno leggero […] Non possiamo far nulla contro il mondo contro il mondo che dorme dentro… Continua

Conclusione e commiato

Cari lettori, eccoci dunque al nostro ultimo incontro. Dopo aver viaggiato assieme a ritroso nel tempo e nello spazio delle arti marziali orientali vorrei soffermarmi un aspetto dell’essere umano che è universale e chiaramente deducibile dal percorso che abbiamo effettuato: l’aggressività è insita nell’uomo così come in ogni animale. In natura questa serve alla sopravvivenza… Continua

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Pioniere e rivoluzionarie. Recensione

Centrale è il periodo della rivoluzione che si apre con le giornate del luglio del 1936 determinante per la storia di tutte loro. Ma il libro copre un arco di tempo dal 1931, proclamazione della Seconda Repubblica, al 1975, morte del dittatore Francisco Franco.
Colpisce la discrezione di queste militanti che hanno rischiato la vita in azioni temerarie anche dopo la fine della guerra civile e hanno spesso portato sulle proprie spalle la responsabilità di famiglie e figli.