Caril di gamberi

Una preparazione che viene direttamente dal Mozambico.
Caril é come dire curry in India, parola che indica un leggero stufato.
Ascendenze indiane e cucine africane si fondono.
Un piatto che stupirà per armonia e golosità.

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Vini in abbinamento: matrimonio perfetto e senza confini con una sapida ed aromatica Malvasia istriana.

Ingredienti per  4 persone

gamberoni freschi o congelati 1 kg

latte di cocco 600 ml

cipolla tritata 200 gr

olio d’oliva 8 cucchiai

aglio1 spicchio

curcuma 2 cucchiaini

masala per pesce 1 cucchiaino

Come procedere 

Sguscia e pulisci i gamberoni. In una capace casseruola metti 4 cucchiai d’olio, l’aglio e la cipolla. Soffriggi delicatamente. Aggiungi le spezie e tostale per 1 minuto, mescolando. Aggiungi il latte di cocco. Versa tutti i gamberi e fai sobbollire la salsa per 7-8 minuti, a fuoco lento, mescolando con delicatezza.

Il Caril viene rigorosamente servito con riso bianco, cotto a vapore: Thay o Basmati, profumato e delicato, si sposa a meraviglia.

Il Caril è un piatto la cui salsa è molto piccante. E così deve essere. Qui abbiamo tuttavia limitato al minimo il masala. Se lo vuoi meno forte, aumenta la curcuma e diminuisci il masala. Fai il contrario se ti piace più piccante.

Attenzione all’acquisto dei gamberi! Spesso vengono allevati in Sudamerica o Asia in condizioni di devastazione ambientale. Non acquistiamoli. Preferisci gamberi pescati freschi oppure congelati, purché siano pescati (selvaggi) e che siano stati congelati a bordo del peschereccio.

La variante vegetariana

Il Carril si può realizzare anche accostando alla salsa verdure e legumi. Ti servono cicerchie, ceci o fagioli neri già lessati. Vanno gettati nella salsa al posto dei gamberi assieme a una manciata a testa di spinaci già lessati e strizzati. Il piatto risulterà anche così gustosissimo.

Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Simonetta Lorigliola, studi filosofici, è giornalista e vive e lavora a Trieste.
ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia, ha recentemente pubblicato "È un vino paesaggio" (DeriveApprodi, Roma, 2017) È stata tra gli ideatori del progetto "t/Terra e libertà/critical wine" che ha organizzato decine di eventi in tutta Italia. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è la direttrice.

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