Biennale Educational: piccoli creativi crescono

di Vanna

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco.”

Biennale_educational-2014

Entrando negli spazi del Settore Educational della Biennale di Venezia durante l’inaugurazione della XIV Mostra Internazionale di Architettura, curata da Rem Koolhaas, mi è venuto in mente il famoso proverbio cinese citato spesso da Bruno Munari: “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco.” Lo spazio, alle Tese dei Soppalchi in Arsenale, occupa più di 500 mq ed è dedicato esclusivamente alla didattica. Si tratta di una vera fucina-laboratorio nata nel 2011 per volontà del Presidente della Biennale Paolo Baratta, con lo scopo di favorire la conoscenza diretta del mondo delle arti da parte dei giovani. Oltre a promuovere la consuetudine della “visita alla Biennale”, fin dalla giovane età, Biennale Educational ha instaurato una collaborazione molto stretta con gli insegnanti per favorire nell’ambito della scuola il fare creativo come parte integrante del percorso educativo. Lo spazio è suddiviso in varie aree polifunzionali. Si passa dalle postazioni dedicate ai laboratori multimediali, alle aree per i laboratori creativi e di carattere interattivo/corporeo. E quando arriva il momento del pranzo o della merenda? Hanno pensato anche a quello. C’è una zona allestita con sedie e sgabelli che può ospitare fino a 100 studenti contemporaneamente. Il programma Educational di quest’anno prevede due percorsi dedicati, uno ai Giardini e uno all’Arsenale. Al Padiglione Centrale ai Giardini, per i più piccoli, il tema proposto da Koolhaas – Elements of Architecture, la storia degli elementi fondamentali dell’architettura, la porta, il pavimento, il soffitto – viene presentato come una sorta di viaggio nel tempo. I bambini vengono condotti attraverso le stanze del Padiglione, sperimentano gli spazi, e lavorano sulla corrispondenza materiali/temporalità: una ricerca di elementi che compongono ipotetiche case del passato, del presente o del futuro, per andare poi a costruire in laboratorio una sorta di “casa del tempo”.

Anche in Arsenale si propone una riflessione sugli elementi basilari del territorio e sulla loro stratificazione, che è stata semplificata e resa leggibile dall’uomo attraverso le mappe. Essendo presente nella sezione Monditalia la riproduzione della Tabula Peutingeriana, la nostra penisola diventerà elemento simbolico di territorio – mondo inteso come piano – foglio su cui l’uomo si è insediato e ha costruito edifici, spianato territori, tracciato reticoli di strade. Un evento molto importante da segnare in agenda è l’open day del 3, 4 e 5 settembre.  In questa occasione sarà possibile visitare la XIV Mostra Internazionale di Architettura con operatori specializzati, e assistere a una panoramica delle speciali attività educational e di laboratorio che verranno attivate per le scuole.

Info e iscrizioni www.labiennale.org

 

 

 

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