L’anagramma di Tiziano

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L’anagramma di Tiziano

di Giorgio Dendi

anagramma 1

Nella canzone Indietro Tiziano Ferro ci presenta un gioco enigmistico: “Ti dò questa notizia in conclusione: Notizia è l’anagramma del mio nome”. In effetti le due parole sono formate dalle medesime sette lettere, e quindi una è l’anagramma dell’altra. E l’anagramma è un gioco enigmistico.

Ecco, non vorrei che il cantante ci resti male, ma devo informarlo che le due parole non sono, dal punto di vista enigmistico, anagramma una dell’altra.

Andiamo con calma, e prendiamo una parola semplice e adatta al gioco: ROMA. Questo termine si presta a 24 combinazioni mediante anagramma: quattro cifre diverse possono venir sistemate in 24 modi per formare numeri di quattro cifre, così come quattro persone si possono accomodare in 24 modi in quattro poltrone al teatro, e così via.

Fra gli anagrammi di ROMA, quelli di senso compiuto che mi vengono in mente sono AMOR, RAMO, OMAR, MARÒ, MORA, ARMO, ORMA. Sono tutti anagrammi, ed è facile verificarlo, e anche “marò” che ha l’accento viene considerato corretto.

Partiamo ora da un’altra combinazione: ALLERGIA – GALLERIA. Notiamo che le due parole sono una l’anagramma dell’altra, però è soltanto una G a spostarsi di posto, e quindi il gioco verrà presentato con il nome di spostamento oppure spostamento di consonante (oppure, in una vecchia denominazione, metatesi). Il senso è questo: se c’è un meccanismo meno laborioso dell’anagramma per far mutare una parola in un’altra, allora quello sarà il nome del gioco.

Quindi ROMA – RAMO è uno scambio di vocali, ROMA – AMOR è un bifronte, ROMA – MORA è uno scambio di consonanti, ARMO – ORMA è uno scambio di estremi.

Altri esempi con altri termini: CARTE – CETRA è un antipodo (si tiene ferma la prima lettera e tutto il resto si legge alla rovescia), MARTA – TRAMA è un antipodo inverso (si tiene ferma l’ultima lettera e tutto il resto si legge alla rovescia), LA TOSCA – SCATOLA è un bifronte sillabico, MATITA ROSA – MATTA IROSA è uno spostamento di vocale.

Negli ultimi due esempi sono state coinvolte delle piccole frasi anziché un’unica parola, ma per l’enigmistica non ci sono differenze.

Allora fra un po’ forse sentiremo cantare Tiziano Ferro così: “Notizia è uno spostamento di sillaba del mio nome”.

www.giorgiodendi.com

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