30 ANNI DI KONRAD. La parola alla direttrice

30 ANNI DI KONRAD. La parola al direttore (anzi alla direttrice)

Come il muschio. Che senza fretta raccoglie le gocce di umidità nell’aria e le trasforma, che cerca la luce e cresce nei terreni sconosciuti, negli interstizi, nelle fessure, cercando invisibili spiragli. Nei boschi, in montagna oppure tra i muri urbani.

Come il muschio, siamo noi di Konrad.

foto lorenzo monasta

foto lorenzo monasta

Un gruppo di persone che cercano laddove meno si cerca. Che raccolgono informazioni, spunti, dati, testimonianze. E le propongono alla lettura e all’opinione dei lettori.

Lo scopo è sentitamente comune: offrire una visione trasparente e critica di ciò che accade sul territorio che viviamo e nelle nostre esistenze quotidiane.

Questo territorio é rappresentato da Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia, dall’intera Regione, dal Paese. Fino a comprendere il pianeta che tutti ci ospita e che merita grande attenzione e rispetto.

 

Informazione critica

Simonetta Lorigliola, direttrice di Konrad (Foto L. Monasta)

Simonetta Lorigliola, direttrice di Konrad (Foto L. Monasta)

Ho creduto molto a che il giornale studiasse una sua possibile evoluzione. Che si aprisse al mondo del web, che avesse una nuova veste grafica e che diventasse, nel nome (come era nei fatti), un “mensile di informazione critica”.

L’esercizio della critica è stato un nodo centrale nell’evoluzione del pensiero filosofico, storico e sociale dell’ultimo secolo.

In redazione abbiamo differenti e preparatissimi autori, accomunati da un fil rouge: la scelta di raccontare il meno visibile, di valorizzare il punto di vista meno noto, di svelare il backstage di ogni situazione. E riportare la libera e critica opinione di chi racconta.

Oggi forse essere critici non basta più. È necessario, ma non basta. Bisogna essere evolutivi. Pensare al futuro. Costruire insieme. Socializzare (nella vita vera) il domani.

 

 

 

Voi lettori siete importanti

La rete di persone è una cosa tra le più preziose che Konrad ha creato.

Comincia dai collaboratori e dalla redazione che hanno sempre partecipato in forma volontaria. Continua con coloro che hanno raccolto la pubblicità, consentendo la copertura dei costi. E poi ci sono le persone che hanno distribuito la rivista in questi anni.

La rete, infine e soprattutto, è rappresentata dai lettori. Molti sono lettori attivi: si passano la rivista, la commentano, ne seguono i suggerimenti, diffondendo le tematiche e le notizie con un prezioso passaparola.

Coloro che credono ancora che un giornale di carta rappresenti un’opzione vitale e sociale.

 

Un giornale di carta: il futuro

A New York, dopo la sbornia egoica dei social e del web, stanno rinascendo giornali (di carta!) di quartiere. Tornano le piccole botteghe dove si fa spesa e si chiacchiera. Chiudono i centri commerciali. È la città che, più di tutte, detta le tendenze.

Comincia timidamente a farsi strada la voglia di recuperare e riprogettare relazioni intense, fatte di materialità e incontro vero.

In questa direzione, e per continuare a contribuire all’informazione critica ed evolutiva, il nostro lavoro continua. Quotidiano. Ma oggi serve più che mai il vostro riscontro ed appoggio. Fatevi sentire. Konrad ha bisogno di voi.

Simonetta Lorigliola

Contatti: konrad@konradnews.org

Scritto da simonetta lorigliola

simonetta lorigliola

Dopo gli studi filosofici ha rivolto il proprio interesse alla cultura materiale. Ha collaborato con "EV. Vini. Cibi Intelligenze", la rivista di Luigi Veronelli. Dal 2004 al 2010 ha diretto la Comunicazione sociale e le Campagne per Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale italiana per la quale ha fondato il progetto IlCircolodelCibo. Autrice di pubblicazioni su origini e storia dei cibi, è stata tra gli ideatori del progetto t/Terra e libertà/critical wine. Oggi collabora con il Seminario Veronelli. Scrive su Konrad dal 2012 e da ottobre 2015 ne è il direttore.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *